All’Ugo Caridi di Catanzaro, il progetto di pasticceria “Mani in libertà”, “un progetto ambizioso, che può contare su un vasto partenariato – composto, oltre che da “Amici con il Cuore” e dalla Casa Circondariale, anche dall’impresa sociale Promidea, rappresentata per l’occasione da Giuseppe Pedullà e Piero Caroleo; dall’associazione “LiberaMente”, con la presenza di Francesco Cosentini, e dall’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Catanzaro – ma soprattutto sulla tenacia dei detenuti di alta sorveglianza, che nella pasticceria ripongono le speranze di una vita carceraria meno amara, in cui poter lasciare il segno al di fuori delle sbarre.”

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